Quando il contatore diventa strategia: la rivoluzione silenziosa dello smart metering
08 Luglio 2026 - AziendaL’intervento di Marco Librandi, Marketing Portfolio Manager & Product Manager di Pietro Fiorentini, in occasione di Servizi a rete tour 2026, sul tema Water Value Chain: dal contatore digitale alla fatturazione evoluta.
Nel percorso di digitalizzazione del servizio idrico integrato, lo smart metering sta assumendo un ruolo sempre più centrale: da semplice strumento di misura a infrastruttura intelligente. Il progetto realizzato dalla Società Abruzzese per il Servizio Idrico Integrato, SASI SpA, nell’ambito della Missione 2 del PNRR rappresenta un esempio concreto di questa evoluzione, con progetti per oltre 17 milioni di euro mirati alla digitalizzazione, al monitoraggio e alla riduzione delle perdite nella rete idrica.
L’intervento, finalizzato alla riduzione delle perdite e alla digitalizzazione delle reti di distribuzione, ha interessato 16 comuni dell’ATO Chietino e ha previsto l’installazione di 20.000 smart meter ultrasonici con tecnologia NB-IoT, per un investimento complessivo di 3,9 milioni di euro – completato nel rispetto delle tempistiche previste e dei target fissati dal PNRR.
Il progetto si fonda sull’integrazione tra le competenze del gestore, la tecnologia di misura e la piattaforma software. I misuratori ultrasonici SSM-AQUO di Pietro Fiorentini abilitano la raccolta puntuale dei dati di consumo, mentre la piattaforma TAMM sviluppata da Terranova ne consente la l’integrazione con i sistemi gestionali, commerciali e GIS di SASI, garantendo scalabilità, sicurezza del dato e continuità funzionale.
I benefici si misurano innanzitutto sul piano operativo. La disponibilità quotidiana di dati affidabili ha ridotto le attività di lettura manuale e migliorato il processo di fatturazione. Oggi il sistema registra oltre 19.500 trasmissioni giornaliere e ha già supportato l’emissione di più di 70.000 bollette basate su consumi reali.
Automazione della lettura e non solo: l’accesso a dati sempre aggiornati permette di individuare tempestivamente perdite occulte, consumi anomali e criticità della rete, supportando logiche di manutenzione predittiva e una pianificazione più efficace degli interventi. Il dato diventa uno strumento decisionale a supporto della riduzione delle perdite e dell’ottimizzazione delle risorse.
Anche il rapporto con l’utenza evolve. La possibilità di accedere a informazioni puntuali sui consumi e di ricevere segnalazioni in presenza di anomalie favorisce una maggiore consapevolezza nell’utilizzo della risorsa. Una trasparenza che contribuisce a rafforzare il rapporto di fiducia tra gestore e cittadino, promuovendo comportamenti più sostenibili e una riduzione degli sprechi.
In un contesto caratterizzato da reti estese e territori complessi, la digitalizzazione della misura si conferma un elemento abilitante per costruire sistemi idrici più efficienti, resilienti e sostenibili. Il caso SASI dimostra come il vero valore dello smart meter non risieda soltanto nella capacità di misurare l’acqua, ma nella possibilità di trasformare il dato in conoscenza, la conoscenza in consapevolezza e la consapevolezza in decisioni capaci di generare benefici concreti per il gestore, per gli utenti e per la collettività.
Servizi a rete tour 2026, Firenze, 25 e 26 giugno 2026.
Servizi a rete magazine, luglio-agosto 2026: serviziarete.it.