Smart gas grids
Reti intelligenti e autoregolanti
Sistemi attivi che integrano energie di diverso tipo e prendono decisioni in modo autonomo per ottimizzare la distribuzione dell’energia. Le Smart Gas Grids sono un progetto ambizioso grazie al quale, in un futuro molto vicino, l’energia verrà distribuita tramite reti capaci di gestire e regolare in modo istantaneo flussi molteplici, discontinui e bidirezionali.
Approfondimenti
Distribuire il gas tramite reti intelligenti e sostenibili significa progettare sistemi caratterizzati da flessibilità nella gestione di flussi, capacità di mantenere l’equilibrio all’interno di reti decentralizzate e con flussi bidirezionali e resilienza dei sistemi stessi.
L’approccio di Pietro Fiorentini è quello di creare relazioni semplici che interagiscano tra loro creando sistemi resilienti. Raggiungere il livello massimo di implementazione delle Smart Gas Grids ha infatti come obiettivo un’integrazione completa tra le nuove reti di distribuzione e trasporto.
Le reti intelligenti possono contribuire al raggiungimento degli obiettivi europei del Green Deal. L’implementazione delle Smart Gas Grids permette di ottimizzare i flussi di energia, trasformare il consumatore in produttore, massimizzare la sicurezza e azzerare perdite e sprechi.
Distribuire il gas tramite reti intelligenti e sostenibili significa progettare sistemi caratterizzati da flessibilità nella gestione di flussi, capacità di mantenere l’equilibrio all’interno di reti decentralizzate e con flussi bidirezionali e resilienza dei sistemi stessi.
L’approccio di Pietro Fiorentini è quello di creare relazioni semplici che interagiscano tra loro creando sistemi resilienti. Raggiungere il livello massimo di implementazione delle Smart Gas Grids ha infatti come obiettivo un’integrazione completa tra le nuove reti di distribuzione e trasporto.
Le reti intelligenti possono contribuire al raggiungimento degli obiettivi europei del Green Deal. L’implementazione delle Smart Gas Grids permette di ottimizzare i flussi di energia, trasformare il consumatore in produttore, massimizzare la sicurezza e azzerare perdite e sprechi.
Distribuire il gas tramite reti intelligenti e sostenibili significa progettare sistemi caratterizzati da flessibilità nella gestione di flussi, capacità di mantenere l’equilibrio all’interno di reti decentralizzate e con flussi bidirezionali e resilienza dei sistemi stessi.
L’approccio di Pietro Fiorentini è quello di creare relazioni semplici che interagiscano tra loro creando sistemi resilienti. Raggiungere il livello massimo di implementazione delle Smart Gas Grids ha infatti come obiettivo un’integrazione completa tra le nuove reti di distribuzione e trasporto.
Aree di expertise

Idrogeno
La sua combustione non emette anidride carbonica, ma vapore, ed è più facile da trasportare e stoccare rispetto all’energia elettrica. Sono queste caratteristiche a rendere l’idrogeno l’alleato ideale per la produzione di energia rinnovabile.
Oggi l’idrogeno può essere iniettato nella rete dei metanodotti e miscelato al gas naturale solo fino a determinate percentuali: il nostro obiettivo principale è quindi quello di creare sistemi e dispositivi in grado di superare questo limite.

Biometano
A differenza di altre rinnovabili, il biometano richiede limitati investimenti sul fronte delle infrastrutture. Inoltre, essendo prodotto attraverso la digestione di biomasse derivanti da sottoprodotti, scarti da lavorazioni industriali e materiale organico è considerato neutrale dal punto di vista delle emissioni.
Anche grazie a incentivi dedicati promossi a livello europeo per renderne economicamente sostenibile l’impiego, oggi la produzione e l’uso di questa fonte stanno ricevendo un forte impulso.

Power-to-gas
Per ottenere più energia possibile nei momenti in cui le fonti rinnovabili come sole e vento sono disponibili, è necessario gestire gli “elettroni verdi” nel tempo e nello spazio.
La risposta a questa esigenza è il Power-to-gas, tecnologia che trasforma il surplus di elettricità in molecole di gas trasportabili su lunghe distanze a basso costo e offre la possibilità di avere a disposizione stoccaggi stagionali di energia rinnovabile.

Protezione catodica
Qualsiasi infrastruttura realizzata con strutture in metallo è soggetta al fenomeno che si verifica quando materiali come il ferro e l’acciaio si trovano a contatto con un elettrolita, ad esempio il terreno.
La corrosione elettrolitica non è eliminabile completamente, ma già in fase di progettazione e costruzione è possibile intervenire con specifici accorgimenti per diminuirne sensibilmente gli effetti.

Acqua
L’acqua è una risorsa primaria, un bisogno fondamentale per la vita e in quanto tale richiede una corretta governance che si rivela strategica sotto ciascun punto di vista: tanto istituzionale, quanto ambientale ed economico.
L’obiettivo è automatizzare il processo attraverso la digitalizzazione delle reti idriche, ottenendo così l’ottimizzazione di risorse, investimenti e gestione dei dati e comportando non solo una possibilità in termini di business per le aziende, ma anche e soprattutto un vantaggio sociale per la comunità.

Protezioni superficiali
Il trattamento delle superfici è un passo fondamentale per preservare l’integrità e la longevità di strutture e attrezzature, soprattutto quando sono esposte a diverse condizioni ambientali.